Per iniziare

I sette metalli: alchimia e pianeti

L'alchimia associava i sette pianeti a sette metalli: il Sole all'oro, la Luna all'argento, Saturno al piombo. Ecco le corrispondenze e il principio ermetico.

··7 min di lettura·Aggiornato

Risposta rapida: L'alchimia faceva corrispondere i sette pianeti classici a sette metalli: Sole e oro, Luna e argento, Mercurio e argento vivo, Venere e rame, Marte e ferro, Giove e stagno, Saturno e piombo. L'abbinamento esprime il principio "come in alto, così in basso", l'idea ermetica secondo cui cielo e terra seguono un unico disegno. È storia simbolica, non chimica né previsione.

Molto prima della chimica, i metali della terra e le luci del cielo venivano letti come un'unica famiglia. I pianeti che l'occhio nudo poteva seguire erano sette, e sette erano i metalli che una forgia sapeva lavorare: per gli alchimisti la coincidenza non era casuale. Questa corrispondenza è diventata uno dei simboli più profondi del pensiero occidentale.

Una miniatura alchemica dello Splendor Solis che raffigura il Sole e la Luna come un Re e una Regina incoronati, con due soli sopra di loro.
Il Sole e la Luna come Re e Regina, dal trattato alchemico Splendor Solis, XVI secolo. Pubblico dominio.

Sette pianeti, sette metalli

Lo schema è antico e sorprendentemente stabile da una fonte all'altra. Ogni metallo portava in sé la natura del suo pianeta: l'oro condivideva la luminosità incorruttibile del Sole, l'argento il chiarore pallido della Luna, il ferro il filo duro di Marte, il piombo l'opacità fredda e pesante di Saturno. In molti manoscritti un solo glifo indicava sia il pianeta sia il suo metallo.

PianetaMetalloNatura nella tradizione
SoleOroIncorruttibile, radioso, "perfetto"
LunaArgentoPallido, riflettente, mutevole
MercurioArgento vivoFluido, volatile, intermedio
VenereRameCaldo, brillante, facile da lavorare
MarteFerroDuro, tagliente, marziale
GioveStagnoAmpio, sonoro, "regale"
SaturnoPiomboFreddo, pesante, scuro, il più antico

Come in alto, così in basso

La ragione dell'abbinamento è l'assioma ermetico "come in alto, così in basso", la formula della Tavola di Smeraldo attribuita a Ermete Trismegisto. Si riteneva che cielo e terra condividessero un unico progetto, quindi il pianeta nel cielo e il metallo nel sottosuolo erano due manifestazioni dello stesso principio. Si immaginava perfino che i metalli maturassero lentamente nella terra sotto i raggi del loro pianeta, e che il piombo maturasse verso l'oro man mano che il freddo di Saturno cedeva alla perfezione del Sole. Lo stesso principio, un unico disegno ripetuto a ogni scala, è il cuore del "come in alto, così in basso".

La Grande Opera e le nozze regali

Lo scopo dell'alchimia, la Grande Opera, veniva spesso rappresentato come un matrimonio. Il Sole, cioè l'oro e il Re, sposava la Luna, cioè l'argento e la Regina, e dalla loro unione nasceva la pietra perfetta. L'immagine qui sopra, tratta dallo Splendor Solis del Cinquecento, mostra proprio questa coppia regale sotto due soli: la coniunctio, in cui gli opposti si uniscono. In chiave simbolica, le nozze del Sole e della Luna sono la stessa unione dei luminari che un tema natale disegna come l'incontro tra il sé cosciente e il sé che sente.

I giorni e le ore planetarie

L'ordine dei metalli e dei pianeti non era un esercizio ozioso. I sette pianeti, nella loro sequenza tradizionale, generano anche la settimana, e ogni giorno prende il nome dal pianeta che lo governa: per questo i giorni della settimana e i pianeti portano ancora il segno di Saturno nell'inglese Saturday (sabato) e del Sole in Sunday (domenica). Un alchimista che lavorava un metallo sceglieva il giorno e l'ora del suo pianeta, così come un erborista raccoglieva una pianta nell'ora del suo pianeta governatore. Il tempo stesso era misurato dalle stesse sette potenze.

Dall'alchimia all'astrologia

Le corrispondenze non rimasero chiuse in laboratorio. Entrarono direttamente nel linguaggio astrologico del governo dei pianeti e delle qualità, e nella medicina rinascimentale di Paracelso, che curava il corpo con rimedi minerali e metallici scelti in base al pianeta. Quando un astrologo descrive Saturno come freddo, pesante e lento, o il Sole come nobile e vitale, dietro la parola c'è, in silenzio, il metallo. Le due arti sono cresciute dallo stesso terreno.

Leggere i simboli

Niente di tutto questo è chimica. L'oro non è luce solare condensata e il piombo non matura in oro, e gli scritti più ricchi degli alchimisti parlavano sempre dell'anima tanto quanto del crogiolo. Lo schema dei metalli e dei pianeti è una mappa simbolica di come si pensava che un unico disegno attraversasse ogni cosa. Vale la pena studiarlo per ciò che rivela dell'immaginazione del passato, non come affermazione sulla materia né come strumento per prevedere gli eventi.

Domande frequenti

Quale metallo appartiene a quale pianeta?

Le coppie classiche sono Sole e oro, Luna e argento, Mercurio e argento vivo, Venere e rame, Marte e ferro, Giove e stagno, Saturno e piombo. Si pensava che ogni metallo condividesse la natura del suo pianeta, e spesso un solo simbolo indicava entrambi.

Che cosa significa qui "come in alto, così in basso"?

È l'idea ermetica secondo cui cielo e terra seguono un unico disegno, per cui un pianeta nel cielo e il suo metallo nella terra sono due forme dello stesso principio. La frase viene dalla Tavola di Smeraldo ed è alla base dell'intero sistema di corrispondenze dell'alchimia e dell'astrologia.

L'alchimia è la stessa cosa della chimica?

No. L'alchimia è una tradizione simbolica e spirituale che usava il linguaggio dei metalli e dei pianeti per parlare di trasformazione. Le sue corrispondenze sono simbolismo storico, non scienza, e non fanno affermazioni verificabili sulla materia né sul futuro.

Esplora le corrispondenze

Per vedere i sette pianeti all'opera nel tuo tema, calcola gratis il tuo tema natale e leggi i luminari e i pianeti come li descrive l'antico simbolismo, oppure approfondisci con un report sulla personalità. Per altre conoscenze tradizionali spiegate in modo semplice, sfoglia il blog, e considera tutto questo come un linguaggio di simboli e di storia, mai come un'affermazione sulla materia o sul destino.

Vuoi farti interpretare il tuo tema natale? Un'interpretazione personale in sei sezioni, scritta di mio pugno: su Etsy.

Vedi su Etsy
Articoli correlati